Il mio grosso grasso matrimonio greco

 
 Il film è molto bello, ma non solo perché fa ridere, ma perché in maniera molto divertente, affronta senza cadere in volgarità, il delicatissimo tema della diversità.
Diversità culturali, diversità generazionali, e forse una diversità che non è stata nemmeno palesemente mostrata. Animoticon
Una scena particolarmente bella e dolce è quella in cui la madre della protagonista (chi si ricorda il telefilm “la tata” si ricorderà della zia Frida alias Laynie Kazan!), vede la figlia Toula (alias Nia Vardalos) piuttosto pensierosa la notte prima delle nozze, e cerca di capirne il motivo. E quando capisce, risponde accennando alla figlia di un episodio accaduto quando lei stessa era bambina, in cui sopravvissuta alla seconda guerra mondiale, sentiva la madre dire che erano fortunate ad essere ancora in vita, e si ricorda che contestava sua madre, ma poi, continuava, quando ora vedeva lo sguardo di sua figlia, e degl’altri figli, le dava pienamente ragione, sull’essere fortunati a sopravvivere. Arcobaleno
A quel punto appare la nonna (che per “passatempo” fuggiva dalla casa familiare, convinta di essere prigioniera dei turchi ai tempi della guerra) apre una scatola di suoi ricordi mostrando delle foto di quando era giovane, e le corone nuziali sue e di suo marito, quando si sposarono.
Un momento davvero bellissimo. Come quando anche il fratello di Toula decide di muovere i primi passi per conto suo anziché seguire la strada tracciata dalla sua famiglia per lui (continuare cioè a lavorare nell’attività di famiglia senza altri sfoghi). O come anche i momenti in cui il fratello ed un cugino di lei, prendevano in giro lui facendogli dire in greco cretinate varie. O quando ci si accorge che le partecipazioni hanno dei nominativi sbagliati. 😀 O quando il giorno delle nozze, in casa della sposa c’è il panico a chi si veste per prima, e via di seguito.
La vita, riflettendo, non va quasi mai come ognuno di noi la vorremmo. Eppure trova sempre una strada. In questo film, Toula non accetta di essere relegata a fare quello che il suo ruolo di figlia greca comporta, ma pian piano si muove e si realizza, accettando il proprio passato. …
La famiglia di lei molto numerosa, ed è tutta greca. (Anche la mia lo è, ma è greca solo per un quarto!) La famiglia di lui è molto fredda ed è composta da solo tre persone (lui e i suoi genitori). Differenze davvero abbissali che emergono divertenti – e devastanti – quando i futuri consuoceri si conoscono (che risate col gioco di parole sulla torta, viene bene in inglese ma in italiano è stata forzata un po’ Animoticon fa ridere comunque perché…. L’avete visto il film? E noleggiatevi il dvd no???) e quando al matrimonio……. Linguaccia
Altre differenze sono quelle generazionali in cui il padre di Toula afferma che “non si devono eccessivamente educare le donne” o quando è troppo indaffarato per fare altro non badando che il figlio Niko ha disegnato un nuovo menu piuttosto artistico e carino e quest’ultimo ci soffre parecchio per la disattenzione del padre.
La madre è un tipo fenomenale soprattutto quando ad ogni problema risponde “e pensa a mangiare!” La zia Voula poi… mi piacerebbe davvero averla come mia zia… Cederei in contropartita una mia zia che ha un’unica differenza: veste sempre di nero come la nonna di Toula! :-p Insieme, queste due donne, contribuiscono a dare una marcia in più al film. A bocca aperta
Famiglia greca simile alla famiglia italiana del sud. Si può forse parlare di famiglia mediterranea allora? In tal caso si può davvero davvero dire, che in fondo le diversità sono trascurabili.
La musica del film è molto bella e davvero adatta, accompagna benissimo tutte le vicende del film e sin dall’inizio, desta l’attenzione dello spettatore. Un’unica cosa mi ha fatto storpiare un po’ il naso: fra il “tipico” e lo “stereotipo” però, il confine è davvero breve. Ma se perdona tutto, e daje!!! A bocca aperta
Una diversità palesemente nascosta…. Sarcastico Niko… Imbarazzato sarà gay??? Se si… GIU LE MANI L’HO VISTO PRIMA IO!!! A denti stretti   Linguaccia

 

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7 thoughts on “Il mio grosso grasso matrimonio greco

  1. ciaooooooo rtissimo il tuo resoconto mi hai fatto morire dal ridere se ti può consolare anche io ho avuto il bambino terribile attaccato tutto il tempo l avrei affogato volentieri!!!!!!!! ciao un bacione

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