5° Anniversario…

Nella sera tra il 30 settembre ed il 1° ottobre del 2007, arrivai qui nella mia nuova città dove poi trovai un lavoro mentre al Governo c’era Romano Prodi – uno scandianese, praticamente un mio neo-conterraneo – che in mezzo ad una bolgia di ministri sadomasochisti, diceva che stavamo “diventando un Paese impazzito”, quando la gazzetta locale aveva come titolo di prima pagina “Ressa sull’autobus – Sulla linea 5 uno studente si rompe un dito” – credevo di avere le allucinazioni ma mi ricuoravano dicendo che il titolo era proprio quello – e altre notizie “leggere”, quando il lavoro in questa zona si trovava anche facilmente (mica poi tanto), quando un tubo di patatine costava meno della benzina, e la benzina era ben lontana dalla soglia dei 2 €.

Avevo tante speranze, tante paure, tante illusioni, e tante cose nuove da scoprire.

Dopo 5 anni, al Governo c’è Mario Monti dopo che il suo predecessore S.B. aveva portato il Paese – sempre più diviso e caotico – sull’orlo della rovina come un novello Nerone, rendendo di fatto vera l’affermazione fatta da Prodi sul “Paese impazzito”, sulla Gazzetta di Reggio non si leggono più quei titoli leggeri in prima pagina, che strappavano anche qualche sorriso, ma preoccupanti titoli sulla crisi sociale ed economica che attanaglia l’intero continente, ed ora il lavoro non si trova nemmeno qui, e pensare che questo era un territorio molto ricco… ed un tubo di patatine costa più della benzina (per la cronaca, le patatine a 2,16 € e la benzina sulla soglia dei 2 €).

Tante speranze si sono ridimensionate, le paure sono svanite o hanno lasciato il posto ad altre nuove paure, tante illusioni sono state disilluse, e tante cose le ho scoperte con piacere e altre con dispiacere.

Ora, dopo 5 anni penso che quell’anno, il 2007, fosse davvero un anno straordinario. Avevo sofferto tanto, ma di quelle sofferenze ero stato in qualche modo ripagato da nuove esperienze e dalla grande opportunità di rendermi indipendente.

Ripenso ancora alla musica che risuonava nelle radio allora…

…musica che mi emozionava, che mi faceva battere forte il cuore…

…musica che era ad un punto dal farmi piangere… e di lacrime ne avevo tante da versare (e due anni dopo le versai eccome), ma non uscivano, neanche a volerlo, neanche a pagarle. Conobbi persone che poi persi di vista, e ne persi di vista molte altre nel limbo dal quale sono faticosamente venuto via. A volte alcune di quest’ultime mi sono quasi mancate. Quasi! Ma ero ansioso di farmi una vita qui! Una vita che dopo 5 anni stenta in parte a decollare per colpa di questa maledetta crisi, per colpa di questa dannta e malata società italiana, che anzichè evolversi semplificandosi la vita, tende a fare il contrario complicando di tutto e di più. E in parte per colpa mia. Ho un carattere puntiglioso e dopo essere stato per anni immerso in un ambiente malsano come quello terrone dov’ero, faccio molta fatica a comprendere logiche sociali per me distanti anni luce. Certo, anche fare i conti col passato è stato difficile, è stato difficile chiuderli e a volte ancora di più quando questi non volevano chiudersi affatto. Nonostante tutto, non mi sono mai nascosto e nessuno mi ha mai nascosto, ho sempre affrontato tutto e a testa alta.

A quel 2007, seguì un frizzante 2008 ed un meno brillante 2009, passando da uno scrauso 2010, ed un particolare 2011. Questo 2012 che sta andando a finire non lascia un buon ricordo, in quanto ho abbandonato definitivamente certe idee, certe prospettive che mi ero posto tempo fa.

Immaginavo di festeggiare questo giorno andando col mio fidanzato, con la mia macchina, in un bellissimo ristorante, vestiti a modo, con giacca e cravatta, a cenare e festeggiare con uno spumante annata 2007, poi saremmo tornati a casa nostra, parcheggiata la macchina, cominciavamo a sbacciucchiarci teneramente in ascensore e tenendoci per mano, avremmo poi raggiunto la porta del nostro appartamento e saremmo andati a dormire abbracciati teneramente.

Ho abbandonato l’idea di essere elegante – un cesso è sempre un cesso anche se gli metti la cravatta ed il copriwater – tantopiù che, tiroide prima e bulimia dopo, sono ingrassato oscenamente e tra diete, salti dei pasti, ed attività fisica in casa (ho uno stepper meccanico a casa) non tiro giù nemmeno un etto! Ho abbandonato l’idea di avere una macchina, non solo perchè assicurazione e bollo per me sono un salasso, ma pervchè l benzina che costa sempre più e un non trascurabile dettaglio. Ho abbandonato l’idea di avere un ragazzo, l’amore vero l’ho avuto, l’ho perso, amen e così sia.

Ma porcamiseria, io ieri ho festeggiato lo stesso, a modo mio. ma ho festeggiato:
Dato che per lavoro mi alzo molto presto la mattina (alle 5:00), son rimasto a letto fino all’ora di pranzo, poi mi son preparato le valigie e ho cominciato a scrivere questo post, mi sono svagato con qualche videogioco e poi ho cominciato a prepararmi una cenetta niente male con tagliatelle all’uovo con sugo di polpette fatte con carne e spinaci e soffritte con un pò di vino bianco, e poi del pollo fatto alla griglia ma passate poi al graten e condite con salsa di soia. In serata mi son dato un paio d’ore al volontariato e poi dopo due chiacchiere con un’amica, son tornato a casa a finire di rifare l’armadio… quando poi ho trovato una scatola dove mettevo delle lettere e ne ho letta una scritta da mia sorella lo scorso Natale… mi veniva da piangere… sono ormai tre mesi e passa che non ci parliamo. Poi le lettere di mamma, i regali di Natale, e l’ultimo regalo che mi ha fatto lui… … …è stato un attimo… mi son chiesto se vale la pena continuare così. Ma a differenza del passato, ho cancellato questa domanda. Ho altre domande più sensate a cui rispondermi.

Ultimamente mi fa male la gamba destra… è sempre addormentata e spesso sento un formicolio ai piedi, mentre alle mani è praticamente costante… non so cosa possa essere ma ad ogni modo, se non mi arriva un ictus entro la fine dell’anno, sarà davvero un miracolo!

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2 thoughts on “5° Anniversario…

  1. Ehy Fra!!!! Ciao 🙂
    Un giorno qualcuno mi disse che dovremmo vivere la vita come se rinascessimo tutti i giorni. Cercando ogni giorno di abbandonare ciò che ci rattrista e ricercando continuamente ciò che ci fa stare bene!
    E’ dura eh! 🙂 Però provandoci si scopre che forse questo qualcuno non ha tutti i torti 🙂

    Ti lascio una canzone, spero ti piaccia 🙂

    un abbraccio!!!

  2. Pingback: Addio 2012, a mai più! « Tαξίδια είναι το όνειρό μου και η αμαρτία μου

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